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Interno Marche, un hotel che racconta 60 anni di design

21 Febbraio 2024
LA FONTE

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Una villa tardo liberty sede della pelletteria Nazareno Gabrielli e quella di Poltrona Frau per sessant’anni

Una villa tardo liberty sede della pelletteria Nazareno Gabrielli e quella di Poltrona Frau per sessant’anni

Una villa tardo liberty che per sessant’anni è stata la sede della pelletteria Nazareno Gabrielli e, dal 1962, quella di Poltrona Frau, a giugno aprirà le proprie porte dopo un attento progetto di restauro che darà vita a Interno Marche.
L’architettura si trova a Tolentino, nell’alto maceratese, e costituisce il fulcro di un progetto, sviluppato dal giovane team marchigiano di ORAstudio, che arriva dopo un cantiere – con certificazioni di sostenibilità ambientale GBC Historic Building e Leed for hospitality – durato oltre tre anni che ha visto all’opera quattro consulenti strategici, sette architetti, 14 ingegneri, due restauratori, quattro geologi e due agronomi. E ancora: quattro progettisti 3D, un light designer, tre interior designer, 30 imprese – quasi tutte del territorio, per volere dell’imprenditore Franco Moschini – e più di 70 aziende fornitrici: una squadra di oltre 2.000 professionisti impegnati in un percorso rispettoso non solo di architettura e della storia ma anche di ambiente e territorio.

“Essere stati scelti per questo progetto è stato per noi un orgoglio e una responsabilità, e ci ha dato l’opportunità di valorizzare un edificio simbolo della nostra città e trasformarlo in qualcosa di unico – hanno affermato Cristiana Antonini e Claudio Tombolini, fondatori di ORAstudio con Federico Pisani e Michele Bonfigli, e responsabili del progetto architettonico e di interior design -. Siamo intervenuti in quello che è stato un contenitore di storia del nostro territorio, perché con Interno Marche divenga un contenitore di storie legate al mondo del design. Abbiamo adottato un modello di “ricostruzione sostenibile”, che rende Interno Marche il primo hotel al mondo a beneficiare della doppia certificazione di sostenibilità Gbc Historic Building e Leed V4 for Hospitality, dimostrando che si può fare un intervento di architettura contemporanea in un edificio storico, coniugando il lato estetico e poetico con quello tecnico, come testimoniato da certificazioni di valore internazionale”.

L’estensione è ampia: 3.600 metri quadri dedicati alla storia del design internazionale e ai suoi protagonisti. Sono previste 25 camere e cinque suite long stay: saranno diverse l’una dall’altra e ispirate, ciascuna, allo stile del progettista cui saranno intitolate oltre che ai cinque movimenti stilistici che hanno attraversato l’ultimo secolo. Alle 30 camere si aggiungeranno un lounge bar, un bistrot restaurant e una spa con palestra.

Michele De Lucchi, Marc Newson, Gae Aulenti, Vico Magistretti, Giò Ponti e Achille Castiglioni sono alcuni dei designer rappresentati attraverso ambientazioni, linee, stampe ed elementi di arredo. Ogni ambiente dell’hotel racconta, attraverso una rigorosa ricerca filologica, l’opera dei principali interpreti del design che hanno collaborato e contribuito al successo delle aziende presiedute da Franco Moschini lungo la sua vita imprenditoriale.

Interno Marche nasce dal recupero e la trasformazione degli spazi di Villa Gabrielli che ne ha restaurato gli affreschi, modulato i grandi spazi di opificio novecentesco, integrato le antiche vasche di concia e li ha messi in dialogo con i lavori dei più grandi designer italiani e internazionali. La struttura si propone come una casa-museo in cui è possibile viaggiare tra stilemi e arredi che hanno fatto la storia dell’interior design degli ultimi 60 anni.

Stanza dopo stanza, oggetto dopo oggetto – sono oltre 400 i pezzi, tra autoriali e custom, realizzati ad hoc – con cui l’hotel racconta atmosfere e autori.
Nella camera dedicata a Luigi Massoni l’ospite potrà sdraiarsi sul celebre Lullaby ed osservare gli affreschi del soffitto, dormire sul celebre Volare Bed in quella intitolata a Lazzeroni e accomodarsi su una Woodline nella stanza che ripercorre l’opera di Marco Zanuso, affacciandosi alla finestra che guarda il centro culturale Politeama, restaurato dalla Fondazione Franco Moschini e firmato da Michele De Lucchi.

Lobby, sala colazione e lounge bar troveranno spazio nella grande sala a tre campate che fu il cuore pulsante della produzione dell’opificio mentre il bistrot restaurant – materie e ricette che spaziano dalla tradizione locale alla cucina internazionale – la spa e la palestra si trovano al piano terra con ingresso dal giardino.

Interno Marche rappresenta un progetto di ospitalità che vuole essere summa e omaggio all’imprenditore Franco Moschini, che attraverso Poltrona Frau e brand come Cassina, Cappellini, Zanotta, Gebrüder Thonet Vienna (di cui è ancora Presidente) ha contribuito alla diffusione del design e del made in Italy nel mondo.